Farmaci economici
per Erectil
Prodotti di alta
qualità onliny!
I migliori
prezzi!
Lunedi Venerdi 09:00 - 17:00
Teléfono:
Chiamate Internazionali:

Sintomi dell’infertilità maschile: cause, trattamento e tutti i rimedi

Dagli anni Settanta ad oggi, si è assistito ad un progressivo calo del numero di spermatozoi contenuti nel liquido seminale: da circa 100 milioni a quasi la metà. Il fenomeno è molto allarmante e molti istituti di ricerca e di cura stanno tentando di capire cause e possibili terapie per arginare il problema. Scopriamo insieme da cosa deriva questa decrescita, come rendersi conto dell’eventuale problema e come agire.

Sintomi di infertilità maschile: i primi segnali su cui porre l’attenzione

In un rapporto di coppia, si può parlare di infertilità quando sia trascorso un anno in cui si sono avuti rapporti regolari e non protetti senza però riuscire a concepire. In questo ambito possiamo distinguere infertilità primaria, se non si è riusciti a concepire nessun figlio, e infertilità seconda, se il problema sopravviene quando la coppia ha già avuto figli e non riesce ad averne altri. Secondo le statistiche, i problemi di infertilità in una coppia sono da attribuire nel 35-40% dei casi solo maschio e nel 17 % dei casi a infertilità di entrambi i partner. 

Articolo Correlato: Acquistare in una farmacia online il Kamagra da 100 mg disponibile anche per l’Italia

Non esistono sintomi veri e propri che contraddistinguono l’infertilità maschile, però si possono avere dei segnali e delle alterazioni che possono farci accendere la lampadina: in particolare, si possono avere dei casi di varicocele non diagnosticato, in cui l’uomo avverte una sensazione di pesantezza e fastidio a livello dei testicoli e dello scroto. La presenza di varicocele può infatti inficiare molto la capacità di procreare.

Principali cause di infertilità maschile

Le cause di infertilità maschile sono molteplici. Tra quelle prettamente fisiche devono essere incluse tutte le patologie che vanno a danneggiare o ad alterare pene e testicoli, come il criptorchidismo, l’ipospadia, il varicocele e il tumore del testicolo. Si possono avere anche cause genetiche; ad esempio, persone con sindrome di Klinefelter (cromosomi XXY) sono sterili nella quasi totalità dei casi.

Un grosso impatto sulla fertilità è giocato anche da fattori sociali, psicologici e comportamentali: abuso di sostanze, elevati livelli di stress, così come l’inquinamento incidono molto sulla conta di spermatozoi.

I migliori rimedi per l’infertilità maschile

L’approccio terapeutico verso l’infertilità maschile può essere molto vario. In caso di varicocele ad esempio, l’intervento chirurgico sembra aumentare significativamente la capacità di concepire. Migliorare il proprio stile di vita può avere grossi effetti sul numero di spermatozoi: praticare attività fisica per migliorare i livelli di testosterone, smettere di fumare, limitare il consumo di alcol e di cibi grassi.

Ancora oggi purtroppo, in molti casi le terapie non portano risultati e viene consigliato alla coppia di intraprendere percorsi di fecondazione assistiti per procreare.

Le nuove cure per l’infertilità maschile

La ricerca va avanti per migliorare i problemi di infertilità maschile: tra le nuove frontiere ideate in questo campo, è interessante uno studio portato avanti in tre università italiane e pubblicato sulla rivista Andrology. Dai risultati della ricerca è emerso che la somministrazione quotidiana di prednisone, un ormone prodotto in laboratorio e ampiamente utilizzato in medicina, incrementa i livelli di spermatozoi. Questo ciclo terapeutico, della durata di circa un mese, andrebbe infatti ad agire su possibili stati infiammatori dei testicoli che inibiscono la produzione di spermatozoi.



Utilizziamo i cookies per migliorare la tua esperienza. Continuando a utilizzare questo sito, accetti anche i cookies.

Vai!